Premio di preparazione
COMMISSIONE
PRESIDENTE
Cesare Sagrestani
VICE PRESIDENTE
Luigi Miele
COMPONENTI
Vittorio Bartolomei, Ciro Capone, Bernardo Castrichini, Enrico Duranti, Giorgio Martellino, Edoardo Mattioli, Marco Michelli, Vittorio Musacchi, Giuseppe Patassini, Achille Reali, Maurizio Thermes
SEGRETARIO
Angelo Donisi
Scarica qui i modelli per la richiesta e la rinuncia al Premio di Preparazione
NOIF: Art 96 (Premio Preparazione)
1. Le societaÌ che richiedono per la prima volta il tesseramento come “giovane di serie”, “giovane dilettante” o “non professionista” di calciatori che nella precedente stagione sportiva siano stati tesserati come “giovani”, con vincolo annuale, sono tenute a versare alla o alle societaÌ per le quali il calciatore eÌ stato precedentemente tesserato un “premio di preparazione” sulla base di un parametro – raddoppiato in caso di tesseramento per societaÌ delle Leghe Professionistiche - aggiornato al termine di ogni stagione sportiva in base agli indici ISTAT per il costo della vita, salvo diverse determinazioni del Consiglio Federale e per i coefficienti di seguito indicati:
Le societaÌ della Lega Nazionale Professionisti non hanno diritto al “premio di preparazione”, fatto salvo il caso in cui la richiesta riguardi societaÌ appartenenti alla stessa Lega.
2. Agli effetti del “premio di preparazione” vengono prese in considerazione le ultime due SocietaÌ titolari del vincolo annuale nell’arco degli ultimi tre anni. Nel caso di unica societaÌ titolare del vincolo, alla stessa compete il premio per l’intero. Qualora, a seguito del primo tesseramento di cui al comma precedente, il calciatore venga tesserato per altra societaÌ nel corso della stessa stagione sportiva, anche tale ultima societaÌ eÌ tenuta a corrispondere il premio di preparazione calcolato in relazione alla sua categoria di appartenenza, se superiore, detratto l’importo del premio dovuto dalla precedente societaÌ.
Il vincolo del calciatore per almeno una intera stagione sportiva eÌ condizione essenziale per il diritto al premio.
3. Se la corresponsione del premio non viene direttamente regolata tra le parti, la societaÌ o le societaÌ che ne hanno diritto possono ricorrere in primo grado alla Commissione Premi Preparazione, i cui componenti sono nominati per ogni stagione sportiva dal Presidente Federale, d’intesa con il Vice-Presidente, sentito il Consiglio Federale. Contro le decisioni della Commissione eÌ ammessa impugnazione in ultima istanza avanti la Commissione Vertenze Economiche.
L’accoglimento del ricorso comporta a carico della societaÌ inadempiente una penale, fino alla metaÌ del premio non corrisposto, da devolversi alla F.I.G.C..
Il ricorso, esente da tasse, alla Commissione Premi Preparazione deve essere inoltrato a mezzo raccomandata e, contestualmente, copia dello stesso deve essere inviata alle controparti; al ricorso vanno allegate, a pena di inammissibilitaÌ, le relative ricevute di spedizioni attestanti l’invio alla controparte, noncheì le tessere del calciatore rilasciate nelle precedenti stagioni sportive in possesso delle societaÌ aventi diritto e in caso dell’accoglimento del ricorso, la Commissione provvede, per il tramite delle Leghe e dei Comitati Regionali, al sollecito prelievo della somma a carico della societaÌ obbligata.
Le eventuali memorie e la documentazione della controparte dovranno pervenire alla Commissione entro il termine perentorio di 30 giorni dalla spedizione del ricorso.
Alla suddetta memoria andranno allegate le ricevute comprovanti la spedizione alla societaÌ ricorrente, noncheì l’eventuale lettera liberatoria attestante l’intervenuta transazione tra le parti, che dovraÌ avere il visto di autenticitaÌ apposto dal Comitato competente presso il quale dovraÌ essere depositato l’originale.
Se mancante del detto requisito la liberatoria non potraÌ essere presa in considerazione dall’organo deliberante.
La Commissione eÌ composta dal Presidente, da un Vice-Presidente e da otto componenti ed eÌ validamente costituita con la presenza del Presidente e di quattro componenti designati per ogni singolo procedimento dal Presidente o da chi ne fa le veci, tra tutti i componenti in carica, compreso il Vice-Presidente. In caso di assenza o di impedimento, a procedimento iniziato, di uno dei membri designati, il Presidente puoÌ procedere alla sua sostituzione in via definitiva con altro componente che abbia assistito fin dall’inizio al procedimento stesso.
4. Il diritto al premio di preparazione si prescrive al termine della stagione sportiva successiva a quella in cui eÌ maturato.